Viva l’Italia!

corazzieriAveva anche fatto i pacchi, poi…
Poi, dopo essersi incartati, i partiti (non i pacchi) sono corsi in pellegrinaggio da “re Giorgio” per supplicarlo a rimanere. E l’Assemblea lo ha rieletto con un plebiscito. In un certo senso è stata una rivincita rispetto a sette anni fa quando fu eletto da una maggioranza appena sufficiente.
Una buona soluzione? No, un rappezzo.
Dopo un presidente del Senato ex magistrato, un presidente della Camera ex funzionario dell’ONU, un presidente della Repubblica riciclato e tra poco un governo delle toppe, verrebbe da chiedersi che ci fa tanta gente in Parlamento?

Ma la sconfitta è soprattutto del Partito democratico, che non è mai riuscito a spiegare il rifiuto di votare Rodotà alla Presidenza della Repubblica e che in questa vicenda ha messo a nudo tutte le sue contraddizioni interne scaricandole sul Paese. Lo stesso Pd che, essendo il partito di maggioranza assoluta alla Camera e relativa al Senato, sarà costretto a votare col capo chino tutti quei provvedimenti che il futuro governo presenterà. Un governo che sarà composto secondo il manuale Cencelli e che soffrirà degli stessi condizionamenti del governo Monti. D’altronde, perché mai dovrebbe essere diverso? Se Berlusconi non ha mai avuto senso dello Stato, per quale arcano motivo dovrebbe averlo adesso? qualcuno è disposto a credere che voterà una legge sul conflitto d’interessi o sulla corruzione degna di questo nome? qualcuno è disposto a scommettere che approverà una legge elettorale che non gli consenta di sfruttare il vantaggio che oggi detiene?

Ormai il Cavaliere è tutto proteso verso le nuove elezioni e una sua vittoria è prevedibile. E, come è già successo, tutte le cose buone se le intesterà lui, mentre i provvedimenti amari per gli italiani saranno addebitati agli altri. Insomma, quel film già visto che si replicherà ancora una volta.
E appena Napolitano si dimetterà, lui sarà pronto a prenderne il posto. Con buona pace di Grillo, che finalmente riuscirà a giocare il solo ruolo che desidera, quello di bastian contrario dai banchi dell’opposizione.

E allora tutti in piedi e cantiamo il nuovo inno nazionale:

Viva l’Italia, l’Italia liberata,
l’Italia del valzer, l’Italia del caffè.
L’Italia derubata e colpita al cuore,
……………………………………
Viva l’Italia, presa a tradimento,
l’Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
……………………………………
Viva l’Italia, l’Italia che è in mezzo al mare,
l’Italia dimenticata e l’Italia da dimenticare.*

mimmo

*(da “Viva L’Italia” di Francesco De Gregori)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...