Per favore, non abbassate le tasse

L'abbazia di Spineto

L’abbazia di Spineto in Toscana

Il Governo che abbiamo è un assortimento di ministri e sottosegretari più o meno presentabili, che non si capisce bene in che modo e di cosa discutono, e soprattutto di quali risoluzioni noi cittadini saremo i destinatari. Sono stati anche in ritiro spirituale per essere illuminati dalla luce che trafigge cuore e anima, ma si ha l’impressione che abbiano appreso solo la teoria del rinvio.

Prendete tutti i provvedimenti che volete, ma per favore non ci abbassate le tasse. «Le tasse? bellissimo! Un modo civile di contribuire ai servizi». Lo disse Padoa Schioppa e tutti lo derisero. Ma il punto è proprio questo: se dalla riduzione delle tasse ne deriva un abbassamento della qualità dei servizi resi al cittadino, già oggi piuttosto carenti, allora non è una buona soluzione per i nostri problemi.

I trasporti non funzionano. Spesso manca il gasolio, i mezzi sono pochi e fatiscenti, il biglietto è caro. Le proteste vanno da Pordenone a Roma, da Napoli a Palermo, dal trasporto urbano a quello regionale, su gomma e su rotaie.

La sanità, pubblica e convenzionata, non dà sufficienti garanzie. Liste di attesa lunghissime per un esame o una visita specialistica. Degenze ospedaliere che si estendono nei corridoi, sale di pronto soccorso che sembrano lazzaretti, medicine e terapie prescritte spesso a pagamento.

La scuola non garantisce continuità di servizio. Gli edifici non rispondono alle norme sulla sicurezza e scarseggia l’ordinaria manutenzione. Il trasporto scolastico è inventato e gli insegnanti di sostegno sono insufficienti. Manca la carta igienica, il materiale didattico e la mensa parte in ritardo e funziona male.

stradeLe strade cittadine sono percorsi di guerra con segnaletica orizzontale sbiadita e verticale divelta. La polizia municipale spesso veste in borghese perché le divise non arrivano con puntualità e le auto di servizio sono ferme per mancanza di carburante. L’illuminazione non è soggetta a manutenzione e una lampada spenta resta tale per settimane. La pulizia è sempre meno efficiente. Di disinfezione neanche si parla più.

La rete idrica è obsoleta e soggetta a frequenti riparazioni urgenti che lasciano i cittadini per diverse ore senz’acqua.

L’assistenza agli anziani si va sempre riducendo in qualità, numero di ore di prestazione e personale disponibile.

I servizi demografici hanno perso puntualità e affidabilità.

La raccolta dei rifiuti differenziata è a macchia di leopardo e in molti comuni tarda a decollare a causa della mancata organizzazione del servizio e di un’adeguata informazione ed educazione del cittadino.

La sicurezza risente ogni giorno di più della mancanza di mezzi e strutture in dotazione alle forze dell’ordine, che non possono esplicare in pieno il loro lavoro.

I controlli sull’inquinamento ambientale sono sempre più rari per mancanza di personale specializzato e di apparecchiature necessarie.

I fondi per iniziative culturali quasi del tutto scomparsi, mentre i musei e i siti archeologici stanno andando in malora.

Manca un piano di edilizia popolare che consenta ai meno abbienti di poter fruire di una casa a prezzi ragionevoli.

Mancano provvedimenti efficaci a favore dell’occupazione giovanile e possibilità di impiegare cinquantenni usciti dal ciclo produttivo.

WelfarePer una migliore qualità della vita è necessario ribaltare la situazione e introdurre una serie di misure, quali:

Esenzione delle tasse scolastiche per chi frequenta con profitto.
Trasporti pubblici gratuiti agli studenti.
Libri e materiale didattico gratis per gli studenti fino alla scuola superiore di secondo grado.
Assegno di studio per gli studenti universitari da restituire quando si va a lavorare (così lo Stato ha interesse a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani).
Case per studenti universitari fuori sede.
Viaggi di studio gratuiti.
Musei e siti archeologici gratis per gli studenti di qualsiasi ordine e grado e a prezzi contenuti per tutti gli altri cittadini.

Internet gratis per tutti.

Prestito d’onore per i giovani che vogliono iniziare un’attività in proprio.

Biblioteche aperte anche nei giorni festivi.
Pensioni dignitose
Istituzione di un’Università per gli anziani gestita direttamente dallo Stato con diversificazione di programmi e seminari.

Energia elettrica a costi più contenuti per le aziende.
Costo del lavoro più basso.

Procedure burocratiche più snelle.

Istituzione del reddito di cittadinanza.

Asili nido gratuiti e diffusi sul territorio e all’interno di uffici pubblici e aziende private.
Sostegno alle madri lavoratrici e garanzia di conservazione del posto di lavoro.
Assegni familiari tali da costituire un vero aiuto per le famiglie.

asilo nidoEcco, io vorrei, insieme a TUTTI, pagare le tasse. Vorrei pagarle, però, con equità, perché è giusto che dia di più chi più ha. In cambio vorrei poter vivere in un contesto sociale che mi mettesse a disposizione questi servizi, perché tutti abbiamo diritto a una vita dignitosa, ma anche il dovere di costruire un Paese che si prenda cura dei nostri figli e dei nostri nipoti. Le soluzioni demagogiche non ci interessano. A che serve togliere l’IMU se poi si lede la capacità dei Comuni di erogare servizi? A che serve ritrovarsi in tasca poche centinaia di euro e negare la possibilità di una sanità migliore? Perché rinunciare a un welfare più efficace, dove una madre non sia costretta a scegliere tra il lavoro e la cura dei figli? È utile fare a meno di una scuola che rispetti insegnanti e studenti e non poter evitare che un giovane debba emigrare per dare un senso alla sua laurea?
Noi vogliamo essere cittadini responsabili, ma vogliamo una classe dirigente che non ci racconti storielle facili e consolatorie al solo scopo di perseguire l’obiettivo di ottenere un maggiore consenso elettorale. Se poi non sono capaci di organizzare un bilancio fiscale con un saldo a favore del cittadino possono sempre guardare, per esempio, alla Norvegia, la Svezia o la Finlandia, dove le tasse non sono poche ma i servizi numerosi e a un costo vantaggioso, quando non gratuito.

mimmo

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2 thoughts on “Per favore, non abbassate le tasse

  1. Mimmo scusa, ma non trovo un accenno alla Giustizia. Prega Dio di non avere a che fare con un qualsiasi guaio subito da qualcuno o da qualche Ente + o – Pubblico e ti renderai conto di quale ‘bubbone’ sia.
    E poi, vogliamo parlare delle ‘Vessazioni’ delle Istituzioni Pubbliche a danno dei cittadini onesti, rispettosi della legge, lavoratori che pagano le tasse ma che non ricevono Servizi se non per giustificare gli stipendi di molti nullafacenti a cui ‘tutto si deve ma nulla devono erogare’. Gli manca sempre qualcosa!
    Vogliamo fare un minimo riferimento alle ‘Mafie’ e dintorni?.
    E, per ultimo, ma è la prima cosa da fare, si deve ripristinare un vero sistema ‘Democratico’ scacciando i garanti dei privilegi di una ‘Casta’ che le ha tarpato le ali?
    UTOPIA?
    Chi non l’ha, ha perso il futuro!.

    • Caro Marcello, io non ho nessuna difficoltà ad essere pienamente d’accordo su quanto dici. La mia è una provocazione che vuole mettere in evidenza che in uno Stato serio si pagano le tasse ma si ricevono servizi degni di questo nome e non essere ridotti a mettere nella cartella dei nostri bambini che vanno a scuola la carta igienica prima dei libri. Inoltre, l’accenno alla Giustizia che mi dici di non trovare c’è, laddove dico “Ecco, io vorrei, insieme a TUTTI, pagare le tasse. Vorrei pagarle, però, con equità, perché è giusto che dia di più chi più ha”.
      Ultimo, ma non per ultimo, sono convinto quanto te che l’Utopia è necessaria e come te penso che chi non l’ha è senza futuro. In un altro post, infatti, ho ripreso le parole di don Andrea Gallo, recentemente scomparso, che, a sua volta si richiamava a Eduardo H. Galeano: “L’utopia sta all’orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l’orizzonte si sposta di dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l’utopia? Serve proprio a questo: a camminare.”
      E chi non cammina non incontrerà mai il futuro.

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