Quello che le donne non dicono

violenza 5«Al primo spintone, lascialo!» Invece accade che la donna minacciata, spintonata e pure schiaffeggiata gli resta accanto e si prepara a dire a tutti che non è niente, che ha sbattuto contro la porta.

È una relazione, questa, improntata sul non rispetto e priva di stima reciproca (che devono venire prima dell’amore), ma sul possesso violenza 9bisdell’uno e sulla remissione dell’altra. È l’ancestrale potere maschile duro a morire che squilibra i rapporti all’interno della coppia, ma anche tra padre e figlia e tra fratello e sorella.
Quella violenza chiamata “domestica” che è la prima causa di morte nel mondo per le donne tra i 16 e i 44 anni, più degli incidenti stradali, più delle malattie. Una violenza che in alcuni casi si spinge fino all’omicidio, anzi, più opportuna-mente, violenza 7al ‘femminicidio’.

Le leggi che puniscono questi reati ci sono, ma da sole non sono sufficienti a evitare che accadano. Bisogna parlarne, scriverne, raccontare, pubblicare foto, partecipare a manifestazioni, spettacoli teatrali, incontri… tutti con il medesimo pensiero: opporsi alla cultura violenza 11della sopraffazione dell’uomo sulla donna e spiegare anche alle renitenti che un compagno violento non cambierà mai. Stargli vicino è inutile e dannoso. E non è vano far comprendere a chi si estranea che può capitare a chiunque di incontrare un fidanzato manesco.

La data del 25 novembre è stata scelta come violenza 10Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne in memoria del brutale assassinio delle sorelle Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal, che lottavano contro la dittatura di Rafael Leonidas Trujillo nella Repubblica Dominicana. Era il 1960 e in quel paese la donna era privata di qualsiasi considerazione e tenuta in uno stato di esclusione e sottomissione. E oggi, mentre salutiamo Samantha, prima donna italiana nello spazio, che si è opposta alla gravità terrestre, ci auguriamo che altre donne sappiano opporsi qui, sulla Terra, alla gravità di certi comportamenti maschili.

mimmo

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