Tanto per non farci mancare niente

di Valentina Falcioni—–

marco TravaglioMarco Travaglio polemizza con Renzi (tanto per cambiare) con l’invettiva che così cerco di sintetizzare:
“Dove era Renzi, (il 15/20enne Renzi, ndr) durante i governi Berlusconi, quando sempre Berlusconi imbarcava la “peggio gioventù” e faceva gli “editti bulgari”?… Travaglio lo scrive talmente accalorato da far credere che su questo si senta leso personalmente.
Cerco di ricordare dove era lui: dal momento che era il delfino di Montanelli, egli era convinto che spettasse a lui la direzione de’ Il Giornale… Berlusconi, invece, che aveva comprato la testata e la direzione, la affidò “ai suoi”, che non erano “i suoi” di Montanelli, ergo Travaglio. Fu così che al nostro toccò rinunciare a quel prestigioso incarico, perché, essendosi dimesso Montanelli, al giovane delfino del grande giornalista toccò rinunciare e, no, proprio non gli garbò l’idea.

Da allora egli cominciò la sua crociata furibonda contro l’allora premier “bulgaro”. Scrisse ovunque, anche su l’Unità, pur di avere il suo spazio “contro”.
Ma qui viene il bello: siccome Travaglio, e “i suoi”, non hanno cambiato stile – lo stile dello scontro frontale ha sempre un suo popolo fedele di fans e “paga” -, ora si scatena contro il Pd (perché le origini di Destra affiorano e non mentono) e, niente di meglio, contro il suo Segretario. Allora, eccolo di nuovo alla carica -perché un motivo vale l’altro e quando si fa opposizione, non si deve andare per il sottile usando ragione e intelligenza!-: non perdona a Renzi di aver fatto, in un intervento pubblico, l’osservazione – più che accettabile, a meno di essere menti disturbate-, che la litigiosità ha sottratto energie all’intero Paese.
Come si può negare che per trent’anni siamo stati in difesa delle leggi sdogananti le pessime illiceità di Berlusconi, che intanto, per difendersi, occupava ogni spazio del potere, nel miglior stile ereditato dal suo compare e alleato e complice, Craxi?

berlusca_02E come si può negare che Berlusconi abbia fatto delle due Camere lo spazio dove riorganizzare “le sue cose di casa” creando leggi a proprio vantaggio, spacciandole come regole di interesse pubblico? Condoni edilizi e fiscali, falso in bilancio, gestione dell’etere, intercettazioni, antiriciclaggio, tutte leggi che hanno chiesto mesi di opposizione mentre il Pil crollava, perché l’Italia non era concentrata “sul pezzo” e continuava a vivere di rendite di posizione (scarsissime). Il Parlamento bloccato per venti anni da un primo ministro scatenato per rimettere le cose a suo vantaggio mentre le opposizioni erano impegnate a contrastarlo.
E questo secondo Travaglio, non è stato un danno per l’intero Paese. No, questo, secondo Travaglio non è stato bloccare il paese…
La “sindrome di Berlusconi” contro “i comunisti” e l’opposizione dei democratici contro Berlusconi, che diceva “contro” a chiunque lo contrastasse dandogli del “comunista”… No, questo per Travaglio non è stato paralizzare il paese.
E chi erano “i comunisti” a cui Berlusconi sferrava e continua a sferrare i suoi colpi, allora anche pericolosi per le Istituzioni? erano i democratici e i magistrati democratici. Era la Sinistra, quella Sinistra con ambizioni di governo che oggi si riconosce nel Pd.
E su questo reclamo Travaglio chiama in “soccorso rosso” pure Padellaro, con un suo editoriale, sempre contro il primo ministro, che è pure il Segretario del Partito democratico, partito che ha come pagina su cui scrive i suoi dibattiti politici, l’Unità, giornale di cui Padellaro fu direttore(ma forse sperava di fare una carriera più lunga, e quindi motivi per lanciare dardi ce ne sono anche per lui, e, poi, comunque, il muro contro muro vende)… e quindi una testata di livorosi ha sempre un suo pubblico che va sfamato quotidianamente. Questo è il motivo per cui su Il Fatto Quotidiano, ogni giorno ce n’è una contro chiunque, purché sia democratico.

renzi 4Piaccia o meno a Travaglio e Padellaro, Renzi è il Segretario (non il capo) del Pd. Se ne facciano una ragione. I democratici sono stati sempre oggetto degli attacchi della Destra e Renzi oggi è il Segretario di quel partito che per trenta anni ha cercato di arginare “la presa” di Berlusconi e Renzi è fra quelli che più di altri (oltre al tempo perché anche il tempo conta) ha saputo trovare il modo di depotenziare Berlusconi e sfaldare, conseguentemente, Forza Italia.
Se lo ricordino i giornalisti de’ Il Fatto: anche la faziosità serve se è conseguente ad analisi pulite e serie.

Ma forse alla fine una ragione si è svelata: nella paralisi causata anche dalle “opposizioni barricadere”, la stampa ha molto da guadagnare, o forse teme che venga superata per riorganizzare una dialettica parlamentare moderna senza scontri frontali e governi che si bloccano, ri-impastano, sciolgono, rieleggono le stesse persone.
Beh, si evince che se lo scenario cambia non è un vantaggio per tutti, perché, forse in questa palude qualcuno prospera e si comincia anche a capire di chi si tratta. Allora, con sguardo attento cominciamo a prendere appunti. La lista è lunga e questo è il fronte di opposizione nuovo, che speriamo solo non ci blocchi, che speriamo si sia capaci di uscirne come un malato che sceglie la terapia corretta per guarire.

Annunci

One thought on “Tanto per non farci mancare niente

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...