Giusta la motivazione, sbagliato il metodo

di Gianluca Bellentani

Da qualche giorno l’opinione pubblica nazionale è stata scossa dalle parole del Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, che durante una conferenza stampa ha dichiarato che dietro alle Onlus impegnate nei salvataggi dei migranti in mare vi siano interessi economici più che umanitari e che dentro a queste associazioni non governative, vi sia la malavita che sfrutta questo dramma per fare soldi. Egli al momento non ha prove, ma è sicuro di quanto afferma.
La maggioranza di Governo risponde sdegnata, tranne il ministro Alfano che dichiara: «Le accuse fatte dal Procuratore sono giuste e legittime». La Magistratura, sempre gelosa della propria autonomia, fa quadrato intorno al Procuratore. Le bacheche fascio-leghiste, ma anche quelle pentastellate e di una parte della sinistra, esaltano le parole di Zuccaro, il quale finalmente ha avuto il coraggio di togliere quel velo di buonismo che accompagna da sempre l’operato delle Onlus.

A conferma delle parole del Procuratore, stranamente per qualche giorno gli sbarchi si fermano. Oltre agli sbarchi, calano anche drasticamente le donazioni private alle Onlus. Il Procuratore di Siracusa, ribatte che non vi sono indagini a riguardo. Zuccaro viene quindi ascoltato in una apposita Commissione in Senato dove conferma le proprie accuse, salvo poi aggiungere che per certe associazioni come Medici senza Frontiere, Save the Children o Emergency la cosa non sussiste.
Ha ragione il Procuratore quando afferma che dietro al dramma dei migranti, la malavita fa affari d’oro? Certo che ha ragione e, aggiungo io, non potrebbe essere altrimenti. In un mondo in cui il dio denaro ha preso il posto del Dio dei cieli, in un mondo in cui qualsiasi cosa, dalla salute al cibo, dai bambini agli anziani, dallo sport finanche ai morti, deve essere per forza associata la parola business, per quale ragione la malavita non dovrebbe interessarsi a questo dramma, dietro cui girano montagne di soldi? Sarebbe negare l’evidenza.
Quello che invece è a mio parere intollerabile, è il comportamento del Procuratore Zuccaro. Egli si comporta come quelle comari di paese, che danno giudizi lapidari su questa o quella persona, senza alcuna prova, ma solo per “sentito dire” oppure “perché chi si comporta in un certo modo è per forza così”. Alimentare questa eterna teoria del sospetto e dell’intrigo senza averne le prove non è certo un comportamento da uomo dello Stato. Se la motivazione è giusta, non lo è certo il suo comportamento.
Il Procuratore Zuccaro parli quando ha prove certe e non personali supposizioni, che infangano il lavoro di tante persone per bene che aiutano chi ne ha più bisogno.

Annunci

One thought on “Giusta la motivazione, sbagliato il metodo

  1. Nessuna parte della sinistra si mette contro chi salva dal naufragio proletari vittime dell’imperialismo di quello stesso Occidente che chiude le frontiere a chi viene dai paesi che esso depreda ed invade economicamente quando non militarmente. Magari saranno iscritti anche a Rifondazione, come questo:


    Ma la loro collocazione politica è quella di questa signora, come tacitamente ammettono:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...